Quando la Storia incontra il Cinema

di Pietro Cavallo

Abstract
Il cinema ha agito nel Novecento come “agente di storia”, contribuendo a costruire anche una nuova identità sociale italiana. In particolar modo è stato importante il cinema americano, grazie al quale la società USA veniva, per la prima volta, ammirata dagli italiani: nasceva così una sorta di identità transazionale che, giocoforza, entrava in conflitto con quella nazionalistica del fascismo. Ma oltre a essere protagonisti nella Storia, i film possono essere considerati una fonte storica? Pur mantenendo la soggettività che lo contraddistingue, tipica di ogni fonte storica, il cinema permette di studiare la società non in quanto tale, ma piuttosto nel modo con cui questa stessa società intende raffigurarsi e permette quindi di capire come gli eventi vengono percepiti, vissuti e interpretati dalla stessa società.

Il mio lungo viaggio nella storia del cinema in compagnia di Ulisse

di Gian Piero Brunetta

Abstract
La storia del cinema, come parte integrante della storia culturale del XX secolo, necessita di un approfondito studio e di una appassionata ricerca. Rispetto alle percentuali quasi inesistenti del passato, le metodologie di tipo storico appaiono con un’incidenza destinata a orientare le ricerche future degli studi sul cinema che sappiano sfruttare le nuove opportunità degli accessi in rete dei patrimoni cinematografici e multimediali. In controparte, oggi, in modo meno rapsodico e casuale rispetto al passato, crescono costantemente gli storici del mondo contemporaneo che fanno uso delle fonti filmiche e studiano il cinema come fonte non secondaria di storia e cominciano a prendere in esame il ruolo delle immagini nella costruzione della memoria, dei saperi, delle mentalità, degli orizzonti di attese, della conoscenza del mondo…

Cinema e Storia 2012

Anni Ottanta: quando tutto cominciò.

Realtà, immagini e immaginario di un decennio da ri-vedere

a cura di Paolo Mattera e Christian Uva

Gli anni Ottanta sono stati un decennio dotato di uno spirito molto forte, improntato all’individualismo, al declino delle mobilitazioni collettive, alla ricerca della soddisfazione personale. Essi segnano il definitivo trionfo di un ethos, fatto di immaginario e di valori frutto di un singolare intreccio fra strutture materiali e dimensione simbolica. La televisione e il cinema diffondono i propri codici e i propri linguaggi a tutti i livelli, dalla vita quotidiana al mondo politico. Ecco allora che, per studiare quel decennio con quello spirito, e soprattutto per dare vita ad un’opera di re-visione che non ceda ad un facile revisionismo, appare particolarmente feconda l’interazione di competenze finalizzate a riesplorare e reinterpretare una serie di narrazioni oggi particolarmente illuminanti per comprendere il nostro presente.

 

Acquista il numero in formato cartaceo o digitale.

INDICE
(Cliccare sulle voci per acquistare i singoli contributi)

Il mio lungo viaggio nella storia del cinema in compagnia di Ulisse
Gian Piero Brunetta

Quando la Storia incontra il Cinema
Pietro Cavallo

Appunti per la storia di un decennio
Pierre Sorlin

Lo spirito di un decennio. Gli anni Ottanta, il cinema, la storia
Marco Gervasoni

Consumi e paesaggio mediatico degli anni Ottanta
Paolo Capuzzo

Gli schermi non più opachi
Vito Zagarrio

Echi e macerie del terrorismo nel cinema italiano degli anni Ottanta
Christian Uva

L’ellisse. Società e politica dal “Riflusso” a “Tangentopoli”
Paolo Mattera

Politica, spettacolo e televisione negli anni Ottanta
Edoardo Novelli

Nostalgia di un decennio disprezzato: appunti sul primo cinepanettone
Alan O’Leary

La rappresentazione degli anni Ottanta nel cinema italiano contemporaneo
Giacomo Manzoli