Consumi e paesaggio mediatico degli anni Ottanta

Paolo Capuzzo

Abstract
L’importanza degli anni Ottanta per la società italiana è ripercorsa attraverso un percorso che, riconsiderando le principali trasformazioni in atto in questo decennio, ne valorizza alcuni dei suoi aspetti principali. Si afferma definitivamente la cultura del consumo e nuove figure sociali, come quella dello speculatore. Sono questi gli anni dei primi successi della nuova commedia dei Vanzina e della definitiva crisi del cinema. Al contrario, la televisione ha la sua definitivo affermazione, anche grazie all’affermarsi del duopolio Rai-Fininvest: con l’offerta di nuovi programmi e l’avvento della televisione commerciale cresce l’attenzione verso la pubblicità, ormai protagonista indiscussa dell’etere. E’ la neotelevisione che forma un proprio nuovo linguaggio e lancia diverse novità, tra cui Drive In con le sue ragazze fast food. In questo decennio cambiava il ruolo televisivo della donna e si imponevano nuovi modelli della fisicità femminile e nuovi comportamenti, tendenti alla seduzione.