Il mancato museo della Shoah

di Robert S.C. Gordon

Abstract
Progettato fin dagli anni Novanta e approvato nel 2005, il Museo della Shoah a Villa Torlonia, Roma, è rimasto almeno fino ad oggi un museo “mancante”. Nello stesso arco di tempo, o anche prima, una serie di musei che commemorano l’Olocausto sono stati costriuti e aperti al pubblico in America, in Francia, in Germania e vari altri paesi occidentali. Nel frattempo, sul territorio italiano – a Milano, a Ferrara – altri progetti museali, memoriali, sono stati realizzati almeno in parte, ma il progetto romano, nazionale e
ufficializzato, stenta a concretizzarsi. Il perché di questo ritardo e il significato del progetto stesso sono analizzati come punto di partenza per una comprensione del rapporto complesso della cultura e della politica italiana del Ventunesimo secolo con la storia e con la memoria della Shoah.