Archivi tag: Pietro Cavallo

La lunga notte del ’43. Cinema e resistenza nella Prima repubblica

di Pietro Cavallo

Abstract
Che cos’è stato il cinema resistenziale? Con un excursus che parte dal 1945 e arriva fino al 1992 si prova a rispondere a questa domanda offrendo una ricostruzione di alcune fra le principali peculiarità di questo genere cinematografico. Si delineano così tre distinte fasi in cui il tema della Resistenza, risentendo dei differenti e complessi periodi storici in cui sono prodotti, trova diverse declinazioni. Analizzando alcune tra le migliori produzioni filmiche italiane si offre così una ricostruzione dell’evoluzione della narrazione di un genere su cui vi è ancora molto da scrivere e da girare.

Cinema e Storia 2015

Cinema e antifascismo. Alla ricerca di un epos nazionale

a cura di Vito Zagarrio

Questo numero della rivista prende in esame l’antifascismo come uno degli orizzonti tematici che meglio consentono di mettere a fuoco i problematici rapporti tra il cinema e la storia in Italia. È infatti su tale terreno che più chiaramente si evidenzia la relazione “non riconciliata” tra i due ambiti soprattutto laddove essa si definisce nella continua rincorsa di un epos nazionale che proprio nel mito resistenziale tenta di rintracciare il suo terreno d’elezione. I saggi contenuti nel presente dossier si soffermano su un lungo e articolato percorso che va dalla ricerca della nuova identità nazionale passante attraverso il sacrificio cruento e la conseguente monumentalizzazione dei martiri della guerra attuata dal cinema del dopoguerra alla disillusione che sopraggiunge con la fine dell’unità resistenziale; dalla storicistica (quanto ideologica) esigenza espressa dalla produzione filmica dei primi anni ’60 di porre il presente in continuità con il passato della guerra partigiana alla presa d’atto dell’incapacità di dare vita, come già accaduto per il Risorgimento, ad una vera e propria “grande narrazione” nazionale, fino al connubio tra contrapposizione generazionale e utopia che sostanzia il cinema più recente in cui è il concetto stesso di antifascismo a diventare di per sé problematico, aprendosi ad una serie di nuovi significati che i film, ma anche la televisione ed altri media di nuova generazione, faticano a interpretare.

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INDICE
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Introduzione
Vito Zagarrio

La lunga notte del ’43. Cinema e resistenza nella Prima repubblica
Pietro Cavallo

L’immagine di guerra. La Resistenza nel cinema italiano dell’immediato dopoguerra
Stefania Parigi

La storia incompiuta. Antifascismo e Resistenza nel cinema politico italiano dal boom agli anni Settanta
Maurizio Zinni

La nostalgia e la pietà: La notte di San Lorenzo di Paolo e Vittorio Taviani
Emiliano Morreale

Resistenza senza antifascismo. La Tv e il dibattito degli anni Novanta
Vanessa Roghi

Postmodern antifascismo
Giacomo Manzoli

I vinti e i redenti. Cinema & antifascismo in Italia
Vito Zagarrio

Quando la Storia incontra il Cinema

di Pietro Cavallo

Abstract
Il cinema ha agito nel Novecento come “agente di storia”, contribuendo a costruire anche una nuova identità sociale italiana. In particolar modo è stato importante il cinema americano, grazie al quale la società USA veniva, per la prima volta, ammirata dagli italiani: nasceva così una sorta di identità transazionale che, giocoforza, entrava in conflitto con quella nazionalistica del fascismo. Ma oltre a essere protagonisti nella Storia, i film possono essere considerati una fonte storica? Pur mantenendo la soggettività che lo contraddistingue, tipica di ogni fonte storica, il cinema permette di studiare la società non in quanto tale, ma piuttosto nel modo con cui questa stessa società intende raffigurarsi e permette quindi di capire come gli eventi vengono percepiti, vissuti e interpretati dalla stessa società.

Cinema e Storia 2012

Anni Ottanta: quando tutto cominciò.

Realtà, immagini e immaginario di un decennio da ri-vedere

a cura di Paolo Mattera e Christian Uva

Gli anni Ottanta sono stati un decennio dotato di uno spirito molto forte, improntato all’individualismo, al declino delle mobilitazioni collettive, alla ricerca della soddisfazione personale. Essi segnano il definitivo trionfo di un ethos, fatto di immaginario e di valori frutto di un singolare intreccio fra strutture materiali e dimensione simbolica. La televisione e il cinema diffondono i propri codici e i propri linguaggi a tutti i livelli, dalla vita quotidiana al mondo politico. Ecco allora che, per studiare quel decennio con quello spirito, e soprattutto per dare vita ad un’opera di re-visione che non ceda ad un facile revisionismo, appare particolarmente feconda l’interazione di competenze finalizzate a riesplorare e reinterpretare una serie di narrazioni oggi particolarmente illuminanti per comprendere il nostro presente.

 

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INDICE
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Il mio lungo viaggio nella storia del cinema in compagnia di Ulisse
Gian Piero Brunetta

Quando la Storia incontra il Cinema
Pietro Cavallo

Appunti per la storia di un decennio
Pierre Sorlin

Lo spirito di un decennio. Gli anni Ottanta, il cinema, la storia
Marco Gervasoni

Consumi e paesaggio mediatico degli anni Ottanta
Paolo Capuzzo

Gli schermi non più opachi
Vito Zagarrio

Echi e macerie del terrorismo nel cinema italiano degli anni Ottanta
Christian Uva

L’ellisse. Società e politica dal “Riflusso” a “Tangentopoli”
Paolo Mattera

Politica, spettacolo e televisione negli anni Ottanta
Edoardo Novelli

Nostalgia di un decennio disprezzato: appunti sul primo cinepanettone
Alan O’Leary

La rappresentazione degli anni Ottanta nel cinema italiano contemporaneo
Giacomo Manzoli